
Ci sono giorni in cui il vento fuori soffia molto forte.
Sembra quasi che voglia riprendersi qualcosa che gli è stato tolto; sembra quasi che
abbia da dirti qualcosa di sofferto, qualcosa che venga da terribilmente lontano.
Non ti nascondo, o Padre buono, che questo lo provo in minima parte anch’io. Nel sapore
amaro e stanco di alcune giornate… in cui vorrei piangere, provare paura e avere
qualcuno a cui dirlo.
Queste sono mura che raccolgono gioie e sofferenze, incomprensioni e rapide intese,
sacrifici e pazienze, timori e speranze. Nulla vada perso!
Vorrei tornare a casa e incontrare lo sguardo di qualcuno che amo e che mi attende.
Vorrei che i miei familiari potessero vivere la vita che sognano, più di quanto lo desideri per me.
Dire oltre le parole. Lanciare degli sguardi su Dio. Sentirsi “a casa”. Nell’intimità
sento l’appuntamento d’amore con Dio. E’ lì che voglio vivere: in questi frammenti di eternità.
Tagore
postato da Lianna alle ore 15:30 · permalink · commenti (20)



