Home » bibbiaTag correlati: vita, riflessioni, amore, preghiera, gioia, s messa, pasqua, lianna, medjugorje, pensieri, poesia, santi
venerdì, 02 ottobre 2009
2 Ottobre
Santi Angeli Custodi

Salmo 90 (91)
Tu che abiti al riparo dell'Altissimo e dimori all'ombra dell'Onnipotente, dì al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido».
Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge. Ti coprirà con le sue penne sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della notte né la freccia che vola di giorno, la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno.
Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma nulla ti potrà colpire. Solo che tu guardi, con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi. Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora, non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda. Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi. Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede. Camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi.
Lo salverò, perché a me si è affidato; lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome. Mi invocherà e gli darò risposta; presso di lui sarò nella sventura, lo salverò e lo renderò glorioso. Lo sazierò di lunghi giorni e gli mostrerò la mia salvezza.
postato da Lianna alle ore 09:38 · permalink · commenti
sabato, 25 aprile 2009
“Si scires donum Dei” (Gv 4,10) questo ineffabile, perpetuo dono dell’Eucaristia. Ah! Se gli uomini sapessero, se gustassero la soavità, il dono del suo amore!…. L’Eucaristia è:
Gesù Cristo diventato memoriale, dono, prova tangibile del suo amore per l’uomo…
È Gesù Cristo, avendo come fine l’uomo singolo….
L’Eucaristia, l’amore per tutti e per ognuno. Sole per ciascuno e per tutti…
L’Eucaristia amore perpetuo.
SAN PIER GIULIANO EYMARD
***
Medjugorje Messaggio del 25 aprile 2009

"Cari figli, oggi vi invito tutti a pregare per la pace e a testimoniarla nelle vostre famiglie affinché la pace diventi il più grande tesoro su questa terra senza pace. Io sono la vostra Regina della Pace e la vostra madre. Desidero guidarvi sulla via della pace che viene solo da Dio. Per questo pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
postato da Lianna alle ore 11:29 · permalink · commenti (8)
venerdì, 10 aprile 2009
Ultimo venerdi di Quaresima
Gesù muore sulla Croce
Dal Vangelo secondo Luca. 23, 46
Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò.
Questa è la vera adorazione spirituale della croce che è adorazione della sua potenza salvatrice, ma anche dell'amore sconfinato di cui è segno. Gratitudine, amore, stupore dunque, ma anche speranza. Se Dio non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Chi ci separerà dall'amore di Cristo?
In tutte le cose, compresa la morte, noi ormai possiamo essere più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati fino alla croce (cf. Rom. 8, 31-37).
Davvero, nel nostro cuore risplende oggi il mistero della croce!
PADRE RANIERO CANTALAMESSA
***
Un pensiero sentito a tutte le vittime del terremoto in Abruzzo
Madre cara,
Ai piedi della croce,
il Tuo cuore trafitto
Madre il Tuo cuore appeso a quella Croce
tu la Santa,la Vergine,la Beata,
tu la Madre di tutti
quanto grande il Tuo Si!
Nel dare alla luce la Luce,
grazie perchè ci ami dell'Amore del Santo Spirito
grazie perchè dove tu sei, c'è
gioia, pace, grazia,
accogli nel Tuo abbraccio materno
tutti i tuoi figli nella
beatitudine dell'amore del tuo Divin Figlio.
postato da Lianna alle ore 10:44 · permalink · commenti (9)
venerdì, 03 aprile 2009
VI venerdi di Quaresima
Dal Vangelo secondo Luca 23, 27-28. 31
Lo seguiva una grande folla di popolo,
e di donne che si battevano il petto
e facevano lamenti su di lui.
Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse:
" Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me,
ma piangete su voi stesse e sui vostri figli.
Perché se trattano così il legno verde,
che avverrà del legno secco? ".
Ma il Signore vuole dirigere questo pianto verso un motivo più soprannaturale, e le invita a piangere per i peccati che sono la causa della Passione e che attireranno il rigore della giustizia divina: Figlie di Gerusalemme. non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli... Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco? (Lc 23, 28; 31).
Il Maestro passa, una volta e un'altra ancora, molto vicino a noi. Ci guarda... E se lo guardi, se lo ascolti, se non lo respingi, Egli ti insegnerà come dare senso soprannaturale a tutte le tue azioni... E allora anche tu seminerai, ovunque ti trovi, conforto e pace e gioia.
San Josemaría Escrivá
postato da Lianna alle ore 13:53 · permalink · commenti
venerdì, 13 marzo 2009
TERZA STAZIONE
Gesù cade la prima volta

(Dal web)
Dal libro del profeta Isaia. 53, 4-6
Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.
Secondo il pensiero umano, Dio non può cadere
... e invece cade. Perché?
Non può essere un segno di debolezza,
ma soltanto un segno d’amore:
un messaggio d’amore per noi.
Cadendo sotto il peso della croce,
Gesù ci ricorda che il peccato pesa,
il peccato abbassa e distrugge,
il peccato punisce e fa male:
per questo il peccato è male!
Ma Dio ci ama e vuole il nostro bene;
e l’amore lo spinge a gridare ai sordi,
a noi che non vogliamo sentire:
“Uscite dal peccato, perché vi fa male.
Vi toglie la pace e la gioia;
vi stacca dalla vita e fa seccare dentro di voi
la sorgente della libertà e della dignità”.
Uscite! Uscite!
PREGHIERA
Signore,
abbiamo smarrito il senso del peccato!
Oggi si sta diffondendo, con subdola propaganda,
una stolta apologia del male,
un assurdo culto di satana,
una folle voglia di trasgressione,
una bugiarda e inconsistente libertà
che esalta il capriccio, il vizio e l’egoismo
presentandoli come conquiste di civiltà.
Signore Gesù,
aprici gli occhi:
fa’ che vediamo il fango
e lo riconosciamo per quello che è,
affinché una lacrima di pentimento
ricostruisca in noi il pulito
e lo spazio di una vera libertà.
Aprici gli occhi,
Signore Gesù!
Mons. ANGELO COMASTRI
postato da Lianna alle ore 15:29 · permalink · commenti (4)
|