Tantissimi auguri di buon onomastico
oggi si festeggia S. Barbara

I PIANOTI E S. BARBARA
Si racconta che tanti secoli fa, una vecchietta tornando a casa dalla campagna, vide in un burrone, denominato “Ricune”, poco distante da Piane Crati, una donna bellissima che pascolava un gregge. “Io mi chiamo Barbara” disse la donna alla vecchietta “e questo gregge che io pascolo sono i tuoi compaesani; perciò desidero che Piane Crati si consacri a me”, e scomparve. L’anziana signora ritornò in paese per riportare la lieta novella. Piane Crati si consacrò così alla Santa che lo protesse più volte. Pare, infatti, che un giorno si sia scatenato un grande temporale ed un fulmine caduto sulle baracche, uccise molte persone, ma i pianoti rimasero inspiegabilmente illesi.
Con un secondo miracolo la Santa avrebbe salvato i suoi protetti dalla peste che colpì l’hinterland cosentino nel Seicento. Fu in questa occasione che i pianoti videro una seconda volta S. Barbara che toglieva gli stracci infetti, giacenti nei dintorni del paesello.
Si racconta, inoltre, che una certa Betta di Donnici Superiore, sposata con un pianota di nome Giuseppe Tosto, al ritorno dal suo paese natio incontrò S. Barbara che le disse di essersi recata a Donnici per salvare una pecorella smarrita. Dopo poche ore un violento sisma distrusse Donnici Superiore.
Il 4 dicembre, in occasione della festa di S. Barbara, i pianoti offrono “pannicelli” e “taralli” alle persone che chiedono la cosiddetta “pietanza”. E’ una vecchia consuetudine ma che ha un grande significato: aiutare le persone bisognose.
PREGHIERA DEI PIANOTI
Illustre Vergine e Martire Santa Barbara,
Padrona ed avvocata nostra,
prescelta dai nostri padri per la custodia di questa devota terra,
deh! Gradite il culto che abbiamo per voi,
e i voti che ogni anno vi offriamo.
Vi preghiamo di ottenerci la perseveranza nelle buone opere,
ed una viva fede,
affinché con ferma speranza potessimo aspirare al Cielo
per godervi insieme con gli angeli e i Santi
nello splendore dell’Eterna Carità.
postato da Lianna alle ore 07:38 · permalink · commenti (1)



